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DUO SETTESEI
Il duo Settesei nasce dalla collaborazione tra Silvia Vavassori, cantante e liutista, e Davide Pelissa, organista e musicologo. Si conoscono nell’ambito del prolifico dipartimento di musica antica del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e decidono insieme di approfondire il repertorio sei e settecentesco per voce e basso continuo, debuttando in concerto nel marzo 2025 presso le Procuratie Vecchie in Piazza San Marco con un programma intitolato Cuori spezzati nella Venezia XVII secolo. Il lavoro del duo mira a integrare la ricerca musicologica, solida base sulla quale impostare un approccio storicamente informato, con i risultati della sperimentazione, altrettanto indispensabile momento di interpretazione delle indicazioni tramandateci dagli antichi. Particolare attenzione viene riservata alla valorizzazione della parola, curandone l’intelligibilità ed esaltandone il potere espressivo.
SILVIA VAVASSORI
Classe 1999, inizia il suo percorso musicale con la chitarra classica sotto la guida del Maestro Marco Cristofaro, proseguendo con il Maestro Ciro Fiorentino. Si diploma al Liceo Musicale Zucchi di Monza con un programma incentrato sulla chitarra romantica. Dal 2014 avvia il suo percorso nel canto, entrando a far parte del Coro Città di Desio, dove sin dalla giovanissima età ha la possibilità di esibirsi come corista e solista in opere di rilievo. Intraprende lo studio del canto lirico con il Maestro Cristian Chiggiato e successivamente si perfeziona alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano sotto la guida della Maestra Patrizia Zanardi, conseguendo il diploma di secondo livello in Canto lirico con il massimo dei voti e la lode. La sua passione per la musica antica la spinge a specializzarsi in Liuto con il Maestro Tiziano Bagnati e in Canto rinascimentale e barocco con il Maestro Luca Dordolo presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Affianca la formazione accademica a masterclass tenute da illustri nomi come Sonia Prina (Accademia del Teatro alla Scala), Bor Zuljan, Jadran Duncumb e Alberto Allegrezza, con il quale approfondisce la prassi gestuale barocca per il teatro. I suoi interessi musicali sono vari. Approfondisce dapprima la prassi medioevale con la Maestra Claudia Caffagni e l’ensemble di musica medioevale della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” partecipando a concerti presso sedi come la Fondazione Levi di Venezia, il Castello Sforzesco di Milano e la chiesa di S. Satiro di Milano nell’ambito della rassegna concertistica Società del Quartetto.
Si interessa alla pratica del cantare al liuto approfondendo il repertorio del primo Cinquecento italiano e collabora con formazioni quali Accademia Bizantina e I Bassifondi come cantante barocca. Per il festival Grandezze e Meraviglie propone nel 2024 un programma ottocentesco in duo con il chitarrista Davide Perduca in qualità di cantante e chitarrista.
Dal 2018, è fondatrice e membro del Corde Vocali Duo insieme alla chitarrista Clara Ciliberti, con cui esplora il repertorio da camera per voce e chitarra classica. Dal 2024, è parte di Corpora Laxant, trio con la chitarrista Cecilia Corio e il flautista Giacomo Genovese, che si dedica alla ricerca sulla musica colta contemporanea. Forma il Duo Settesei con l’organista e cembalista Davide Pelissa dedito soprattutto alla musica del Seicento italiano.
Ha all’attivo l’incisione discografica del Requiem di Domenico Sarro con la Stagione Armonica di Padova e i Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli per l’etichetta Novantiqua. Sempre nel 2025, partecipa alla produzione Penelope 25 a Klagenfurt (Austria) debuttando il ruolo di Eurimaco nell’opera Penelope di F.B. Conti. Lo stesso anno partecipa come cantante e continuista al celebre Festival Morelli, esibendosi alle Sale Apollinee del teatro La Fenice di Venezia. Nell’agosto 2025 partecipa alla prima esecuzione assoluta dell’opera Amor quando si fugge allor si trova attribuita ad Alessandro Scarlatti interpretando il ruolo di Leonora, diretta da Claudio Astronio con la regia di Danilo Coppola.
Vince il XVIII Concorso Internazionale di Musica Antica Premio “Fatima Terzo” che la porta a debuttare il ruolo di Clori nella serenata Già compìto il suo giro di Alessandro Scarlatti, con direzione musicale di Simone Vallerotonda e musicisti del gruppo Li scolari suonatori.
DAVIDE PELISSSA
Nato a Genova nel 1999, inizia lo studio del pianoforte sotto la guida di Mariagrazia Canepa. Parallelamente, l’interesse per l’organo lo porta a prendere lezioni anche da Damiano Profumo, Maestro della Cappella Musicale della Cattedrale di Genova, della quale è stato per un lungo periodo corista, partecipando regolarmente alle attività liturgiche e concertistiche del rinomato coro genovese. Approfondisce lo studio del pianoforte con Caterina Picasso presso il Liceo Musicale "Sandro Pertini" di Genova, dove si diploma nel 2018 con la votazione di 97/100.
Dal 2015 è allievo della classe di Organo e Composizione Organistica del M. Matteo Messori dapprimapresso il Conservatorio "Niccolò Paganini" di Genova e dal 2022 presso il "Benedetto Marcello" di Venezia, dove consegue nel 2024, con il massimo dei voti e la lode, il Diploma Accademico di I livello in Organo e composizione organistica, presentando una importante tesi sulla tecnica di pedale organistico nelle fonti tedesche dal 1511 al 1840. Nel 2023 si laurea con il massimo dei voti presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia (sede di Cremona), discutendo una tesi intitolata "Con gli riempimenti a beneplacito de gl’Organisti: i versetti per organo di Adriano Banchieri e la prassi della composizione alla tastiera".
In conservatorio approfondisce la prassi del basso continuo all’organo con Matteo Messori e al cembalo con Valeria Montanari, partecipando a importanti produzioni del Benedetto Marcello quali l’esecuzione della Cantata del caffè di J. S. Bach al Teatro Malibran (stagione Teatro la Fenice 2022/2023) e le prime esecuzioni moderne di manoscritti inediti di B. Galuppi presso la Scuola Grande di San Rocco (Festival Galuppi 2023).
Nel 2023 si è esibito in qualità di continuista all’organo con i cantanti e gli strumentisti del prestigioso ensemble polacco Capella Cracoviensis in due concerti (Modena, Grandezze & Meraviglie; Brescia, Settimane Barocche) con in programma musica sacra del Seicento tra Regno di Polonia e Italia.
Come cembalista ha collaborato con la GMPU di Klagenfurt al progetto Penelope25, consistente in una prima esecuzione moderna dell’opera Penelope di F. B. Conti, rappresentata a Klagenfurt e a Venezia.
Una selezione di scene dell’opera è stata eseguita in anteprima nel contesto dell’edizione 2025 del Festival Morelli. Con l’Orchestra Barocca Siciliana sotto la direzione di Claudio Astronio ha accompagnato al cembalo la prima esecuzione moderna dell’opera Amor quando si fugge, allor si trova, recentemente attribuita ad A. Scarlatti.
Nel 2025 fonda assieme alla mezzosoprano Silvia Vavassori il duo Settesei, dedicato all’esecuzione del repertorio sei e settecentesco per voce e basso continuo.
