L’organo della Basilica di N.S. Assunta – Camogli (GE)

L’organo della Basilica dell’Assunta è un pregevole esemplare d’arte organaria lombarda del XIX secolo.

Costruito dai Fratelli Lingiardi di Pavia nel 1872, con numero d’opera 170, fu posto nella basilica in sostituzione del precedente organo Serassi del tardo sec.XVIII, trasportato nella Chiesa di San Rocco ed ivi conservato.

Riformato da Gaetano Cavalli di Lodi agli inizi del ‘900, con varie aggiunte e modifiche per uniformarlo ai gusti del tempo, è stato restaurato e ricondotto all’originale disposizione Lingiardi dalla Famiglia Corno di Bernate di Arcore nel 1988.

Possiede una tastiera di 61 tasti ed estensione Do1-Do6 con divisione in bassi-soprani fra Si2-Do3; la pedaliera è di 18 pedali, l’ultimo dei quali per il meccanismo di distacco tasto-pedale.
I registri sono azionati da manette poste in due colonne a destra della tastiera, secondo la seguente disposizione:

  • Campanelli
  • Corni Dolci soprani 16
  • Czakan soprani 4
  • Flutta soprani 8
  • Viola bassi 4
  • Tromba soprani 8
  • Fagotto bassi 8
  • Corno Inglese soprani 16 Clarone bassi 4
  • Ottavino soprani 2
  • Cornetto soprani Bombardone ai pedali 16
  • Timpani
  • Terza Mano
  • Principale bassi 16
  • Principale soprani 16
  • Principale bassi 8
  • Principale soprani 8
  • Ottava bassi 4
  • Ottava soprani 4
  • XII soprani 2 2/3
  • XV 2
  • XIX 1 1/3
  • XXII e XXVI 1 – 2/3
  • XXIX doppia 1/2
  • Tre di Ripieno
  • Contrabbassi con rinforzi 16+8

Cinque pedaletti sopra la pedaliera per i seguenti registri:

  • Fagotto
  • Tromba
  • Flauto in Selva (8)
  • Ottavino
  • Dulciana bassi (4)
  • Staffe per Combinazione alla Lombarda e Ripieno.